Amazon, 5 curiosità sul gigante dell’ecommerce

Il successo e la storia di Amazon la conosciamo tutti. Nata nel garage di Jeff Bezos come una piccola libreria online, la società si è sviluppata nel tempo. Fino a diventare il gigante dell’ecommerce come lo conosciamo oggi, utilizzato quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo.

Ci sono però alcuni aspetti, particolari e curiosità che forse non tutti sanno. Eccone cinque, a partire dal nome.

Inizialmente infatti Amazon si sarebbe dovuta chiamare “Cadabra”. Bezos aveva scelto questo nome, che richiama la parola magica “abracadabra”, per la sua creatura. Fu il suo avvocato a consigliarli di cambiare nome, dato che, se pronunciato ad alta voce, richiamava la parola “cadaver” (cadavere). Bezos ha quindi virato su Amazon, derivato dall’omonimo fiume sudamericano.

Amazon è diventata negli anni una multinazionale con interessi in vari settori. La società è proprietaria di oltre 40 brand e sussidiarie: dall’abbigliamento all’elettronica, dal food al gaming. La maggior parte delle quali non porta il nome Amazon.

Amazon è la società più pet friendly d’America: nel suo quartier generale a Seattle ci sono circa 6 mila cani registrati e autorizzati ad entrare. Nel campus sono presenti un parco, fontanelle e distributori di snack appositi.

Grazie agli accordi col governo americano, Amazon ha ricevuto dal 2005 al 2014 esenzioni fiscali per 600 milioni di dollari. E non paga tasse federali dal 2018. Il tutto in cambio di investimenti in ricerca e sviluppo e nuovi stabilimenti negli Usa.

Il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, è l’uomo più ricco del mondo, con un patrimonio stimato di 178,5 miliardi di dollari.

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