Coaching: che cos’è, come funziona e a cosa serve

Il coaching è un processo di sviluppo e allenamento delle potenzialità di una persona. Il coach attraverso la relazione di coaching aiuta il coachee (cliente) a fissare correttamente un obiettivo, a trovare il modo migliore per raggiungere l’obiettivo e rivelare il potenziale interiore nascosto in una persona.

Il coach non dice come raggiungere il successo, ma attraverso un metodo ben definito supporto il cliente a prendere atto del proprio potenziale e allenarlo affinché venga utilizzato al massimo e raggiungere obiettivi concreti.

Che cos’è il coaching e a cosa serve

Significato di Coaching e varie definizioni

Il coaching è un metodo di allenamento attraverso la scoperta e lo sviluppo delle potenzialità del cliente così da migliorare le performance e raggiungere il futuro desiderato.

Coaching significa sbloccare il potenziale di una persona per massimizzare le proprie prestazioni, è aiutare a imparare piuttosto che insegnare.” Sir John Whitmore

Il coaching si occupa direttamente del miglioramento immediato delle prestazioni e dello sviluppo delle competenze mediante una forma di tutoraggio o istruzione. Eric Parsloe

Che cos’è il Coaching

Il coaching diventa popolare grazie a Timothy Gallwey con la pubblicazione “Il gioco interiore del tennis. Come usare la mente per raggiungere l’eccellenza“, uno dei libri di coaching più famosi e venduti al mondo.

L’Inner Game, in italiano il Gioco Interiore, si può spiegare con l’affermazione del padre fondatore del coaching:

  • L’avversario che ciascuno ha nella sua testa è più forte di quello che sta dal lato opposto della rete.

Timothy Gallwey intuisce che nella testa di ogni sportivo c’è un dialogo, costante e spesso caratterizzato da consigli, giudizi, paura di fallire e valutazioni delle possibili conseguenze dell’errore. È un dialogo che perlopiù rimprovera e raramente elogia. Quando un atleta è sul campo, il gioco si svolge a un livello interno, mentale, e a un livello esterno, il cui grado di problematicità e il cui svolgimento dipendono in buona parte da quanto accade a livello mentale.

Il coaching sviluppa le capacità e le conoscenze di una persona in modo che le sue prestazioni lavorative migliorino, si spera che porti al raggiungimento degli obiettivi organizzativi. Mira ad alte prestazioni e miglioramento sul lavoro, si concentra sullo sviluppo e allenamento delle potenzialità, sul fissare obiettivi specifici, nel creare un piano d’azione specifico ed efficace e nel supporto continuo affinché il futuro desiderato venga raggiunto.

Il coaching è un processo a tempo indeterminato in cui un individuo ottiene il contributo di esperti in modo da ottenere prestazioni e risultati a lungo termine migliori di quanto sarebbe stato possibile operando da solo. Dr Jon Warner

Il coaching è un modo di lavorare con le persone che le rende più competenti e più soddisfatte in modo che siano più in grado di contribuire alle loro organizzazioni e trovare un significato in ciò che stanno facendo”. James Flaherty

A cosa serve il Coaching

Ognuno di noi possiede almeno un talento innato, risorse e capacità nei campi più disparati. Pur conoscendo i nostri punti di forza, spesso non siamo in grado di farli emergere come meritano.

Di conseguenza perdiamo l’opportunità di raggiungere gli obiettivi prefissati, sia in ambito personale che professionale. O ancora, succede a molti di bloccarsi dinanzi a situazioni ed eventi della vita che obbligano ad un “cambio di direzione”.

Di fronte al cambiamento spesso ci fermiamo, provando un senso di insoddisfazione e frustrazione perché magari eravamo convinti che la strada verso gli obiettivi desiderati fosse meno tortuosa e difficile.

Migliorare le prestazioni concentrandosi sul potenziale esistente nei singoli individui è uno dei capisaldi alla base del Coaching. Tale metodo, seguito da milioni di persone in tutto il mondo, si basa sull’azione piuttosto che sulla teoria.

Il coach supporta il coachee affinché venga stabilito un piano d’azione strategico in base alle singole esigenze individuali e monitora costantemente i risultati raggiunti. L’individuo che si lascia guidare da un coach professionista esperto, attraverso il processo di Coaching, diventa man mano consapevole di ciò che è e di ciò che desidera diventare.

Si tratta di un metodo che non prende in considerazione il passato: piuttosto, si concentra chiaramente sul futuro. Attraverso domande potenti, il Coach stimola il cliente a prendere in considerazione e valutare punti di vista alternativa ed ugualmente efficaci in vista del raggiungimento degli obiettivi.

Come funziona il Coaching

La caratteristica principale del Coaching è che l’allenatore non è tenuto a comprendere tutte le regole del campo in cui il suo cliente sta cercando di avere successo e non risponde direttamente alle domande, ma supporta il cliente a trovare le risposte da solo usando le proprie capacità.

Il metodo più diffuso che viene applicato durante un percorso di coaching è il Modello Grow ideato da John Withmore. Il Modello Grow  presuppone che il coach non sia un esperto della situazione del cliente. Ciò significa che il coach deve fungere da facilitatore, aiutando il cliente a selezionare le migliori opzioni e non offrendo consigli o indicazioni.

Questo metodo aiuta a strutturare meglio l’interazione coach e coachee e aumenta la probabilità di una comunicazione di successo:

  • G per la definizione degli obiettivi: definizione degli obiettivi a breve e lungo termine.
  • R per realtà: registrare la situazione attuale.
  • O per opzione: identificare e valutare diverse strategie.
  • W per forza di volontà: cosa vuoi ottenere / implementare entro quando?

La durata del coaching è flessibile, generalmente a medio/lungo termine, in modo da adeguare gli step alle diverse esigenze individuali.

Affinchè il Coaching si riveli un metodo funzionale è indispensabile che, tra Coach e Coachee si crei un rapporto di fiducia reciproco. Il coaching instilla un cambiamento positivo a lungo termine, stimolando l’autodisciplina e consapevolezza degli individui.

Pur essendo inizialmente associato allo sport, negli ultimi anni il coaching è diventato applicabile in ogni area, nel mondo degli affari e in ogni aspetto della vita oltre che dello sport.

Attraverso le sessioni Coaching ciascuno può impegnarsi a dare il meglio, sviluppando nel modo migliore la sua personalità, le competenze e le risorse di cui dispone.

Tipologie di coaching e ambiti di applicazione

Business Coaching

Possiamo definire il Business Coach come quel professionista che aiuta leader e non solo ad orientare la propria attività facendo fronte a tutti gli impegni senza sacrificare la produttività e ottimizzando il tempo a disposizione.

Spesso le aziende non riescono a decollare perché gli imprenditori che le guidano non sanno da che parte cominciare o a chi rivolgersi per affermarsi sul mercato si riferimento e imporsi sulla concorrenza.

Il percorso di Business Coaching all’interno di un’azienda si struttura in più livelli da raggiungere nel medio/lungo termine, tra cui:

  1. Definizione e raggiungimento dei propri obiettivi (di produzione e promozione).
  2. Miglioramento delle performance aziendali.
  3. Riduzione del conflitto e dello stress.
  4. Incremento della motivazione e delle azioni più efficaci.

Scopri di più sul business coaching

Life Coaching

Con il termine Life Coaching si intende un lavoro di affiancamento alla persona atto a migliorarne la quotidianità, mirato a fare sì che questo possa avere più fiducia in stessoraggiungere un traguardo specificoriconoscere il proprio valore e le proprie capacità.

Certo che il coaching può sembrarti un concetto astratto, ma non lo è affatto e oggi sono tantissime le persone che si fanno affiancare dalla figura del life coach e che grazie ad un percorso specifico sono riuscite migliorarsi e a realizzarsi personalmente e professionalmente.

Scopri di più sul life coaching

A chi è rivolto il Coaching e chi ne può beneficiare

Chi decide di rivolgersi ad un coach? Chi vuole migliorare le proprie prestazioni, sia questo nella sfera personale, professionale e sportiva.

Infatti può farlo sia un singolo, desideroso di intraprendere un percorso di crescita personale, un manager o leader di un’organizzazione che ha intenzione di migliorare le sue performance aziendali o uno sportivo che vuole migliorare il proprio stato mentale prima e durante la gara. Il Coaching è un metodo che si sviluppa attraverso diversi “step”, definendo strategie e risorse da impiegare di volta in volta.

Spesso accade che non riusciamo a raggiungere i risultati sperati perché perdiamo la motivazione strada facendo. Un bravo coach è un bravo allenatore della mente. Per fare tutto questo non è necessario conoscere l’ambito professionale del proprio cliente.

Una volta instaurato un rapporto di fiducia e collaborazione, il coach e il cliente possono procedere, passo dopo passo, verso il raggiungimento del risultato finale.

Un coach vero non elargisce consigli, ma suggerisce al cliente il modo migliore per predisporsi al cambiamento più positivo per lui e per la sua situazione.

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