Come aprire un negozio online

Se sei titolare di un punto vendita fisico, ci saranno innumerevoli ragioni che ti porteranno a pensare di aprire un negozio online e rimanere competitivo in un mercato che sta cambiando velocemente. Oggi internet è più presente che mai, per la tua attività commerciale il futuro è arrivato e dobbiamo tutti quanti fare i conti con questo modello di business.

Quello dello shopping online è un trend mondiale in crescita sempre maggiore e, per capire meglio cosa si intende, prova a chiudere gli occhi e a pensare ai tuoi negozi fisici di abbigliamento, arredamento casa, alimentari oppure a quello di pezzi di ricambio della tua moto preferita.

  • Immediatamente ti renderai conto che, se non tutti, la maggior parte di loro possiede anche uno store online.

Come aprire un negozio online

Questo succede perché al giorno d’oggi aprire un negozio online, con tutti i dettagli tecnici ottimizzati, consente di incrementare le proprie vendite investendo il necessario per ottenere il massimo risultato.

Se il tuo obiettivo è quello di realizzare un ecommerce di successo, tieni presente che dovrai innanzi tutto lavorare per fasi.

Il buon risultato finale per creare un sito ecommerce si ottiene solo ragionando e dedicando tutto il tempo necessario ad ognuno dei quattro punti che andrò ad elencare, fasi indispensabili per realizzare un progetto vincente:

  • Strategia.
  • Idea.
  • Realizzazione.
  • Digital Marketing.

Studiare la seo per aprire un negozio online

Prima di realizzare concretamente la tua idea di vendita online è necessario studiare una strategia e creare il classico business plan. Questa fase ti permetterà di capire per esempio quanto costa realizzare un’ecommerce, quale nome dominio utilizzare se quello che vorresti è già occupato, come muoverti passo dopo passo per arrivare al tuo obiettivo finale di aprire un negozio online di successo.

Studiare il tuo settore online è facile se sai quali strumenti utilizzare. Un passo fondamentale, come in ogni modello di business, è quello per un consulente seo di studiare i concorrenti, capire come si muovono e come comunicano online.

Amazon è una soluzione per creare il proprio negozio virtuale online, tendendo sempre in considerazione che bisogna conoscere come funziona l’algoritmo per imparare la seo per amazon e le sponsorizzate visto che ormai questa è diventata la piazza centrale del commercio online.

Come aprire un negozio online su Amazon

Si possono raccogliere spunti e idee interessanti sapendo dove e come comunicano i clienti.

Una piattaforma di marketing interessante, per pianificare la pubblicità a pagamento su Google e la seo per ecommerce, è semrush, uno strumento capace tra le tante cose di:

  1. Analizzare e monitorare il proprio sito web e quello dei concorrenti.
  2. Sapere con quali parole chiave vengono trovati i concorrenti.
  3. L’importanza del vostro sito rispetto ai competitor.
  4. Scoprire quali siti vi linkano e quali linkano i competitor.
  5. Capire come ottimizzare una scheda prodotto per renderla efficace.
  6. Gli errori che presenta il vostro ecommerce.

Non esiste solo semrush come strumento di analisi del proprio sito web e in generale del mercato online, sono molteplici i tools gratuiti e a pagamento che permettono di ottimizzare un sito ecommerce per capire come sfruttare tutti i punti di forza e competere online.

semrush per realizzare un e-commerce di successo

Idee per aprire un negozio online di successo

In questo modo si può dire che sarà possibile sapere come posizionare un sito ecommerce e capire esattamente come muoversi per vendere prodotti e in quali canali, quali strumenti e piattaforme utilizzare per creare un ecommerce di successo e come promuoverlo al meglio ai potenziali clienti.

L’universo di internet è immenso e se vuoi farti conoscere e notare nella vastità di ecommerce esistenti, dovrai prima di tutto aver bene chiaro in mente l’idea di cosa andrai a vendere e, come già accennato, il target di riferimento su cui indirizzarti per ottimizzare l’attività delle digital pr.

Potresti decidere di aprire negozio online riproponendo il catalogo completo del tuo punto vendita fisico, oppure scegliere qualche categoria più di nicchia per raggiungere solo un determinato tipo di clientela.

Se invece non possiedi un negozio su strada ma stai pensando di aprire un business online, dovrai soffermarti bene facendo tabula rasa nei tuoi pensieri e trovare il settore di tuo interesse su cui puntare.

In ogni caso, avere le idee ben chiare su cosa andrai a vendere e a chi, sarà il punto di inizio per capire come muoversi per raggiungere a un prodotto finale di successo.

Quale piattaforma utilizzare

Il mio consiglio è quello di conoscere come si muove il mondo online, capendo quali strumenti utilizzare e come utilizzarli, qual’è il miglior metodo per essere remunerati, accettare pagamenti digitali con carta di credito, ecc…

Sono anche convinto che la strada migliore, per realizzare un sito di commercio elettronico, sia quella di affidarsi ad un’agenzia ecommerce capace che possa guidarti passo dopo passo per adottare la strada migliore in base alla tua specificità.

A prescindere della tua scelta, il mio consiglio è di selezionare una piattaforma di ecommerce popolare, come:

  1. Shopify.
  2. Magento.
  3. WooCommerce.
  4. BigCommerce.

realizzare un e-commerce di successo con Magento

La maggior parte delle agenzie ha familiarità con queste piattaforme e-commerce, facilitando l’integrazione di moduli, elaborazione dei pagamenti, plugin seo, aggiornamenti, ecc….

Per risparmiare tempo e soldi, si può scegliere di acquistare dei “temi grafici” standard adattandoli al proprio stile di comunicazione.

In questo campo, specialmente per le aziende che non hanno familiarità con gli strumenti e con il mercato online, non si deve improvvisare, quindi meglio utilizzare temi già predefiniti, stando attenti alla user experience, molto importante per alzare la conversione.

Aprire un negozio online attraverso i social network

La promozione del tuo ecommerce è un punto importantissimo su cui lavorare, arrivare direttamente al cliente interessato al tuo prodotto è un punto di forza.

Il primo grande consiglio che mi sento di darti è quello di usare i social network per vendere sfruttando in pieno l’attività dell’influencer marketing e il grande traffico che hanno:

  • Facebook.
  • Instagram.
  • Pinterest.

Sono tanti i social dove navigano i potenziali clienti, potrebbero all’apparenza sembrare uguali, ma ognuno di loro ha tratti caratteriali che lo differenziano dall’altro in termini di utilizzo.

Basta pensare che nel 2019, Facebook è stato il social che ha registrato il più alto numero di iscritti e offre per questo un ottimo strumento gratuito di promozione per il tuo ecommerce.

Attraverso Facebook hai la possibilità di aprire una pagina del negozio e banalmente inviare la richiesta di amicizia a tutti i tuoi contatti, chiedendo loro di invitare a loro volta i propri amici e sfruttare così l’importanza del passaparola virtuale.

In seguito, potrai anche avvalerti dell’ausilio di sponsorizzate che prevedono annunci a pagamento da far vedere solo a chi è veramente interessato al tuo prodotto.

Instagram e Pinterest lavorano sfruttando la potenza delle immagini: potrai far conoscere il tuo negozio online usando foto ben fatte e accattivanti, aiutandoti con programmi per migliorarne la qualità grazie a filtri e bilanciamenti di luci e ombre ad hoc.

Instagram per realizzare un e-commerce di successo

La comunicazione passa anche per gli #hashtag

Una giusta strategia di content marketing non passa mai di moda, più i contenuti sono attraenti e mirati, più potenziali clienti riuscirai ad attirare.

Anche per Instagram potrai contare sull’aiuto di piani di abbonamento a pagamento per le promozioni delle tue foto, arrivando così a coprire un numero di utenti maggiore (che puoi decidere tu a seconda del piano scelto), inoltre potrai contare soprattutto su strumenti di promozione gratuiti importantissimi: gli hashtag.

Nel mondo di Instagram gli hashtag sono il primo modo di farsi conoscere a livello internazionale: hashtag mirati e con un buon rating accompagnati a foto di buona qualità permetteranno di far conoscere gratuitamente e velocemente il tuo ecommerce ad utenti italiani e internazionali.

Pinterest è il Google delle immagini: un fantastico motore di ricerca a cui gli utenti chiedono cosa fare o comprare. Se per esempio possiedi un ecommerce di abbigliamento, il modo migliore di usare Pinterest è quello di creare un lookbook con didascalie che spieghino gli abbinamenti e un articolo che descriva la storia della tua azienda.

Gestire un negozio online utilizzando il droppshing

Altro punto da non sottovalutare è valutare se gestire direttamente tutto l’inventario, preparare i prodotti, fare i pacchi e spedire, oppure gestire tutte le vendite attraverso il dropshipping, un modello di spedizione molto efficace e che permette di ottimizzare costi e risorse.

Se si sceglie di fare le spedizioni da soli, bisogna fare accordi e capire con quale corriere spedire, comprare scatole e tutto il necessario per dare il pacco finito al cliente, gestendo in un secondo momento anche i resi, che per un ecommerce sono una parte molto complicata da gestire dal momento che occupano le risorse del customer care, chi si occuperà di valutare il reso e chi dovrà sistemare tutta la parte burocratica.

Sicuramente ognuno ha bisogno di capire e valutare quale sia la migliore soluzione per sè, ognuno ha le proprie esigenze e ha il proprio modo di arrivare al cliente, quindi non esiste una soluzione identica per tutti.

Come si può vedere, l’avvio di un sito ecommerce è un processo piuttosto complesso e dettagliato. Ho voluto lasciarti i miei consigli a riguardo per fare in modo che tu possa prendere le misure adeguate per creare un ecommerce che funzioni e che raggiunga il tuo pubbblico.

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