Come cambia lo shopping on line con il social commerce

Il mondo del commercio, nel corso degli anni, ha subito dei profondi cambiamenti dettati dallo stile di vita, dalle esigenze e dal tempo a disposizione. Tanti sono stati i fattori che hanno portato la modalità di vendita dall’avvenire all’interno di negozi fisici fino ad approdare sul web.

Se pensiamo al commercio, infatti, notiamo che fino alla fine degli anni novanta, la tendenza d’acquisto era quella classica in cui ci si recava nel negozio e si sceglieva il bene da acquistare. Parallelamente a questa rete, andava estinguendosi la modalità di vendita su catalogo che tanto era in voga negli anni ottanta e che, a suo modo, era precursore dell’attuale vendita on line.

In qualche modo gli e-commerce sono stati l’evoluzione di quel tipo di vendita da catalogo che un tempo piaceva proprio perché era capace di entrare in ogni casa, in ogni famiglia e che nel 90% dei casi si trasformava in acquisto fidelizzato. Questo è un po’ quello che avviene oggi sul web e che in questo particolare momento di difficoltà dovuto alle conseguenze del Covid-19 serve a rimettere in piedi l’economia delle piccole e grandi aziende.

Quella che stiamo vivendo è una vera e propria rivoluzione commerciale che si fonda sulla rete e ha come base la riduzione degli spazi commerciali per poter ottimizzare le spese delle società. Secondo degli studi recenti, in Europa si sono registrate vendite su e-commerce per 300 miliardi di euro ( cifre in continuo aumento ) grazie all’utilizzo di dispositivi internet che riescono a colmare le lacune create dai negozi fisici.

Il tipo di consumatore è certamente cambiato ma è sicuramente cambiato anche l’approccio alle tecnologie finalizzate alla possibilità di acquistare comodamente da casa: questo significa che quella fetta di popolazione che un tempo non utilizzava il computer, ora è incentivata allo stesso utilizzo proprio per non privarsi della possibilità di un acquisto.

Il cliente- consumatore è al centro dell’e-commerce e in base alle sue esigenze viene formulata l’offerta su misura: questo è il caso dei siti internet che in base ai gusti del visitatore propone prodotti affini alla sua ricerca.
E’ a questo punto che entra in gioco il social commerce che, tramite strumenti volti a semplificare il processo di acquisto, mira a trasformare l’applicazione social in uno shop vero e proprio: se prendiamo in analisi Instagram possiamo ad esempio vedere che grazie al tag a forma di borsetta, permette di accedere alle informazioni sui prezzi e sui prodotti direttamente dal feed di Instagram senza uscire dalla rete social.

Quali sono i trend dell’Ecommerce nel social commerce?

I due settori che in assoluto prevalgono in Italia nel campo delle vendite on line sono il food e il beauty e all’interno di questi due mondi ci sono delle sottocategorie di interesse che interessano maggiormente i consumatori.

Le aziende, una volta in dividuato il trend delle vendite e il cliente tipo per ciascun comparto, crea delle offerte specifiche in base al gradimento in modo da coinvolgere il maggior numero di utenti: questo avviene grazie alla rete social.

Gli strumenti che i social mettono in campo per attuare la loro proposta sono diversi: si parte dalle stories cliccabili, ai buy button nei post social, dagli ads sui social media, alle call to action che rimandano al sito eCommerce, dai social commerce plugin alle app. Tutte queste interazioni fanno si che il social commerce diventi una vetrina ancora più grande per gli store che vogliono farsi conoscere da sempre più persone.

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