Life coach: chi è, cosa fa e a cosa serve

Ci sono persone che, ad un certo momento della propria vita, desiderano migliorare dal punto di vista personale affiancandosi alla figura del life coach:

  • Scelgono di sviluppare percorsi che possano condurre al raggiungimento di nuovi e importanti risultati.

Viviamo in una società che ci obbliga a correre, sgominare tra gli altri, raggiungere un obiettivo senza sapere pianificare il percorso. Siamo presi da un vortice di azioni che però spesso non ci portano a risultati soddisfacenti in base alle nostre aspettative.

Il rischio è di lavorare a ritmi ferrati senza riuscire a mettere in risalto le proprie potenzialità e capacità personali e professionali. Eppure ognuno di noi è ricco di potenzialità e talenti che devono soltanto essere riconosciuti e sfruttati nella maniera migliore.

Come allena le potenzialità? Rivolgendosi appunto ad un professionista esperto di Life Coaching per raggiungere i propri obiettivi.

Life coach

Definizione di Life Coach

Attraverso le tecniche specifiche di Coaching (che vanno ad agire soprattutto sulla motivazione dei singoli partecipanti e sulla loro capacità progettuale) il Life Coach cerca di:

  • Strutturare un percorso per i propri clienti che conduca al miglioramento e al cambiamento delle condizioni personali e professionali.

Chiunque segua un percorso di questo tipo viene guidato a sviluppare un maggior livello di autonomia, consapevolezza e responsabilità. In pratica, il Life Coach è un allenatore delle potenzialità (espresse ed inespresse) delle persone:

  • Attraverso specifiche tecniche riesce a valorizzare le qualità e i talenti che, per vari motivi e circostanze, non riescono ad emergere come dovrebbero.

Chi è il Life Coach

Un coach professionista che può aiutarti, così come il business coach nell’ambito professionale, a migliorare tanti aspetti della tua vita realizzando obiettivi e traguardi e guidandoti verso il cambiamento.

Si tratta di una figura ormai imprescindibile anche nelle grandi imprese, perché grazie al suo intervento crea un clima di fiducia e collaborazione tra manager, dipendenti e collaboratori.

Il Life Coach facilita il processo di crescita personale e di sviluppo per aiutare le persone a raggiungere un obiettivo sfidante tenendo conto di tutti i punti di forza, rendendo consapevole il coachee del proprio potenziale inespresso.

Cosa fa un Life Coach

Nello specifico, cosa fa un Life Coach professionista? Il primo approccio, di tipo maieutico, serve a far emergere il potenziale (espresso o inespresso) per guidare le persone a raggiungere i traguardi prefissati sia nella vita privata che professionale.

Successivamente, attraverso diversi step, il life coach accompagna la persona verso il miglioramento delle sue performance lavorative o nelle relazioni interpersonali. Infine, guida verso il raggiungimento di un miglior livello di autodeterminazione, in vista del conseguimento di obiettivi di valore più importanti.

Essendo per lo più un facilitatore, il Life Coach, così come il mental coach, guida le persone, attraverso la tecnica dell’apprendimento attivo, a prendere la decisione migliore in un determinato momento o contesto.

E’ un motivatore personale che sa come condurre ad assumere le scelte più giuste per il futuro.

Come scegliere un Life Coach

Il life coach è un libero professionista e può lavorare all’interno di imprese con progetti e percorsi di life coaching.

Per diventare Life Coach ed esercitare questa interessante professione, oltre a studiare sui libri di coaching, bisogna prima di tutto frequentare una scuola di coaching che rilasci un valido attestato secondo i principi etici e professionali dell’associazione International Coach Federation.

Ci sono scuole e istituti riconosciuti che propongono corsi di coaching formativi ad hoc, e che prevedono la formazione sia in presenza che a distanza.

Non esiste in Italia un corso di laurea in Coaching. E’ importante scegliere un ente accreditato in grado di fornire una certificazione valida a livello europeo o internazionale.

Trattandosi di una professione autonoma, bisogna farsi conoscere. Per i primi tempi, quindi, può risultare utile farsi seguire ed assistere da un mentore (dal quale apprendere anche i segreti del mestiere!).

Una volta ottenuto il titolo, si può cominciare ad inserire il proprio nominativo negli elenchi dei professionisti di Life Coaching accreditati. Una volta individuata la propria nicchia, si può cominciare ad ampliare la clientela con promozioni e pacchetti di coaching per aziende.

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