Procrastinare: come smettere di rimandare

Nel bene o nel male chiunque di noi ha avuto a che fare con la procrastinazione almeno una volta nella vita. Si stima che più del 90% delle persone in un modo o nell’altro soffrano della tendenza a rimandare che, sebbene possa sembrare innocente, in realtà incide molto più di quanto si pensi.

Immagina solo questo scenario: Hai un lavoro da portare a termine, sei pienamente consapevole della sua importanza, però per qualche strana ragione non riesci proprio a concentrarti. Si passa da una scusa all’altra, una piccola pausa diventa improvvisamente un’attesa che si protrae per ore e alla fine il lavoro non viene più svolto oppure eseguito in malo modo.

Il fatto è che la tendenza a procrastinare nella vita quotidiana muta profondamente persino la considerazione che nutri nei confronti di te stesso, laddove diventi un’abitudine negativa consolidata aumentando il senso di colpa perdendo la fiducia nelle proprie capacità.

Infatti, lo step successivo ti porterà a considerarti una persona incapace di portare a termine anche il compito più semplice con relative conseguenze sull’autostima e sull’umore.

Fortunatamente smettere di procrastinare è possibile e uscire da questo loop mentale si può, io ci sono riuscito lavorando su nuove abitudini. Ti assicuro che per me procrastinare era la normalità, rimandavo sempre raccontandomi che poi domani avrei fatto sicuramene quella determinata cosa.

Oggi come coach supporto persone al fine di smettere di procrastinare attraverso un percorso che le porta a ritrovare il perché è per loro importante quel determinato compito rendendoli consapevoli dell’importanza di portarlo a termine.

Procrastinare come smettere di rimandare

Cosa significa procrastinare

Che cosa significa procrastinare esattamente? Secondo la definizione classica da dizionario, s’intende:

Attività svolta al fine di rinviare o rimandare qualcosa nonostante si abbia consapevolezza della sua urgenza.

E’ interessante notare come la parola procrastinare, di derivazione latina, letteralmente esprime l’appartenenza al domani e in effetti questa è la definizione più accurata.

Ma procrastinare è un concetto che esula dal suo significato letterale per divenire qualcosa di molto più profondo e personale. Cosa succede quando la procrastinazione diventa una barriera che per quanto tu lotti resta lì salda a ricordarti che nemmeno questa volta sarai in grado di abbatterla?

E senza tirare in ballo famosi filosofi e pensatori del passato i quali avevano già riflettuto su questo fenomeno, tra cui Seneca che per l’appunto affermava come continuare a rimandare fosse un modo con cui far scivolare via attimi di vita preziosi.

E’ essenziale che tu trovi il coraggio di liberarti da queste catene così oppressive e pesanti e riesca finalmente a mettere in pratica tutto il tuo potenziale.

Perché si tende a procrastinare

Perché le persone tendono a procrastinare pur sapendo che si tratta di un’attività che porterà loro solo svantaggi o problemi? Dobbiamo forse supporre che quel dato statistico del 90% presupponga che siano tutti masochisti?

Le cose ovviamente sono più complicate e stanno in modo differente.

Una delle cause più comuni della procrastinazione è quella che è comunemente nota come paralisi decisionale.

Cosa succede quando la pluralità di scelte diventa un ostacolo e non si è più capaci di stabilire quelle che sono le vere priorità? Succede che si andrà in contro a una paralisi del pensiero in base a cui ogni possibile scelta nasconde delle insidie e per paura di compierne una sbagliata si finisce a non sceglierne nessuna, quanto meno non nell’immediato.

Un’ulteriore motivazione del procrastinare può essere ritrovata, ad esempio, nell’assenza di una corretta gestione del tempo. Indugiare e rimandare qualcosa è il metodo più facile che hai a disposizione per goderti gli attimi presenti e lasciare al domani ogni forma di responsabilità, giusto? Assolutamente no!

L’errore mentale è proprio questo: rimandare qualcosa non significa cancellarla per sempre. La verità è che il tuo tempo è molto prezioso e potresti sfruttarlo in maniera più profittevole se imparerai a gestirlo facendo in modo di trovare un perfetto punto di equilibrio.

Procrastinare è un errore, sempre. La dimostrazione di ciò consiste proprio nel fatto che la procrastinazione contribuisce a creare delle abitudini negative da cui dovresti tenerti alla larga imparando anche a riconoscerle in anticipo per evitare di trasformarti in ciò che non sei.

Rimedi per smettere di procrastinare subito

E’ importante fare una distinzione: procrastinazione e pigrizia sono due concetti assolutamente distanti tra di loro.

Le persone che tendono a procrastinare non rifiutano a priori, a differenza dei primi, d’impegnarsi in un determinato lavoro o situazione, solamente che non possiedono o non riescono più a trovare quella forza mentale capace di spronarli a iniziare.

La buona notizia in tal senso è che tutto ciò di cui hai bisogno per superare quest’impasse mentale puoi rintracciarlo dentro di te.

Spesso può fare male ammetterlo, ma dietro l’indugio non è affatto inconsueto che si nascondono paure e fallimenti che in modo o nell’altro continuano a tormentarci. La paura del fallimento e l’ansia per il successo sono due aspetti che non dovrebbero condizionarti in alcun modo.

E’ importante non lasciare spazio alla mediocrità:

  • Prendendo coscienza delle tue potenzialità.
  • Pianificando un percorso chiaro.
  • Concentrandosi sui punti di forza.

Rimanendo fedele a questi principi vedrai che la procrastinazione sarà solo un brutto ricordo.

Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi

Quando senti che stai per abbandonarti alla procrastinazione, fermati un attimo e pensa alla persona che potresti essere e a quello che potresti fare se solo riuscissi a vincere questa tua battaglia personale. Come saresti? Sicuramente migliore di quello che sei ora, semplicemente perché procrastinare è un’azione mentale che ti tarperà le ali per il resto della vita.

Una domanda semplice ma determinante è: Continuare a procrastinare è utile per diventare la persona che vuoi essere? Nel momento stesso in cui sarai riuscito a darti una risposta vedrai che di colpo la procrastinazione sarà un brutto ricordo.

Sii onesto con te stesso

Se sarai onesto con te stesso allora riconoscerai immediatamente quando stai per procrastinare.

Se sei onesto con te stesso, probabilmente sai quando stai per procrastinare, per esempio quando:

  • Leggi continuamente l’email.
  • Controlli ogni istante i social.
  • Riempi la tua giornata con attività di poco conto.
  • Molli un lavoro a metà per fare altro.

Tutto questo succede mentre ti convinci che poi in fondo non c’è niente di male prendersi una pausa. E’ chiaro che a volte ci sono cose impreviste e urgenti da fare subito e lasciare per il momento un lavoro che si stava facendo, ma sarà una buona abitudine rimettersi al lavoro non appena l’urgenza è stata gestita.

Allenati per acquisire nuove abitudini

Allenati e organizzati. Fai subito le attività che meno ti ti piacciono, in tutti i lavori per quanto possano essere i migliori, ci sono delle attività da svolgere che non sono proprio simpatiche, questo è soggettivo per carità, tu sai cosa c’è che non ti piace da fare ma che devi per fare per forza.

Non cadere nella trappola lo faccio più tardi:

  • Fino a quando non l’avrai fatta ti girerà in testa e ti toglierà la concentrazione necessaria per fare al meglio quello che più ti piace.

Amo profondamente il Coaching, eppure ci sono alcune attività che reputo noiose ma che è necessario fare. Mi organizzo per farle subito in modo di dedicare il resto della giornata a fare ciò che amo di più.

Fatti un regalo

Procrastinare è tra le peggiori abitudini che si possono avere, quindi è tra le più difficili da cambiare. Il mio consiglio è:

  • Fatti un regalo ogni volta che hai iniziato un’attività e l’hai portata fino in fondo.

Sarà per te un premio ogni volta che raggiungi il risultato, non è male farsi una ricompensa, sarà inizialmente una perfetta motivazione.

Dividi il progetto

Prima di tutto fai la differenza tra le cose che devi fare, dividile tra urgenti e importanti, c’è una netta differenza, questo ti servirà per darti delle priorità. Se poi il compito che devi portare a termine è troppo grande, utilizza questo approccio:

  • Suddividi il progetto in varie parti e inizia a lavorare su un pezzo alla volta creandoti un piano d’azione con scadenze credibili per gestire al meglio ogni compito.

Questi sono 4 brevi e semplici mosse per iniziare a cambiare abitudine e metterti nella strada giusta. Risparmiare tempo per dedicarlo a se stessi, agli amici e alla propria famiglia è un vantaggio in termini di salute e di felicità che non ha paragoni.

Il tempo è la chiave del successo, è l’unica ricchezza che abbiamo e che dobbiamo imparare a gestirla al meglio. Il tema del rimandare sempre le cose è ampio e complesso, ci vuole impegno, costanza e piccole regole da seguire che possono portarti a raggiungere l’obiettivo.

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