Bernabei: dalla vendita alle fantastiche Esperienze in Bottiglia per appassionati di Vino

Dalla prima enoteca a Trastevere nel ’33 alle fantastiche Esperienze in Bottiglia: Bernabei è decisamente molto più della semplice vendita online di Vini, Champagne e Distillati. Francesco Giontella, responsabile e-commerce di Bernabei, ci racconta di un’attività di successo, ricca di storia e che ha saputo rinnovarsi nel tempo!

Francesco Giontella - Bernabei vino online

Bernabei è una realtà moderna che può vantare ben oltre 80 anni di esperienza. Com’è iniziato tutto?

Molti conoscono oggi Bernabei come uno degli e-commerce di vini più importanti in Italia, ma il gruppo Bernabei è anche leader nella distribuzione all’ingrosso di vini e liquori, e ha sviluppato negli anni una catena di enoteche e wine corner in franchising a livello nazionale. Non molti sanno però che tutto ebbe inizio nel lontano 1933 a Roma, con la prima enoteca nata nello storico rione Trastevere. Il successo e le crescenti esigenze di mercato portano la famiglia Bernabei ad ampliare l’attività aprendo un secondo punto vendita nel quartiere di Testaccio e sviluppando contemporaneamente l’attività all’ingrosso. Da lì in avanti è stata una continua crescita che ha portato il gruppo all’apertura di numerosi punti vendita, su tutto il territorio nazionale. Attualmente l’azienda Bernabei ha sviluppato una catena in Franchising dove l’eccellente servizio, assortimento e affidabilità, rappresentano la riuscita degli obiettivi prefissati.

Quando e perché avete capito che era tempo di lanciarsi nel commercio online? Che cosa vi offre questo mercato?

Siamo andati online nel secondo trimestre del 2014. La volontà della proprietà era quella di porre le basi per sviluppare un business da poter esportare anche all’estero. Avevamo fiutato la possibilità di partire su un mercato non ancora maturo, senza dunque grandi player attivi, ma in fortissimo fermento. Oggi vendiamo oltre 3.000 referenze in Italia e all’estero. Banalmente quello che prima era il nostro modello di business sulla sola città di Roma, oggi lo è diventato a livello europeo, con prospettive di esportarlo al livello mondiale attivando la consegna in giornata (servizio attivo per il momento solo su Milano e Roma) in moltissime città italiane e straniere.

Attraverso la rete online Bernabei supera i confini nazionali: secondo la vostra esperienza cosa differenzia maggiormente il mercato digitale italiano da quello estero?

Il mercato estero online è più maturo rispetto a quello nazionale. Il che non va confuso con “è più facile vendere perché tutti acquistano sugli e-commerce”, anzi. Ogni paese ha le sue caratteristiche per quanto riguarda la vendita di vino e liquori. La Germania per esempio, abituata a spedizioni gratuite a partire da acquisti molto bassi, ha un carrello medio inferiore rispetto agli altri vicini di casa e la media valore delle bottiglie è anche quella inferiore. In Gran Bretagna invece il carrello medio è nettamente tra i più alti in Europa.

Bernabei

Bernabei è ben più di un’enoteca: fa vivere in prima persona Esperienze organizzando visite e degustazioni alla scoperta dei segreti nascosti dietro la nascita di una bottiglia. Come prende vita questa bellissimo progetto?

Il progetto “Esperienze in Bottiglia” nasce dalla volontà di offrire qualcosa di diverso dalla semplice vendita. La grandissima difficoltà per chi vende online il vino è quella di far avvicinare il cliente all’esperienza dell’acquisto in enoteca, sicuramente più sensoriale. Abbiamo pensato che dare l’opportunità di vivere l’esperienza in cantina nella maggior parte delle aziende che vendiamo potesse colmare questo gap. I numeri ci stanno dando ragione a riguardo. Oltre cento esperienze disponibili sviluppano una cinquantina di prenotazioni al giorno.

Visto la vostra veneranda esperienza, quale prezioso consiglio potete dispensare a chi vuole avventurarsi nel commercio, in particolare in quello digitale?

Affidarsi a professionisti seri e crederci sempre! Il digital cresce a doppia cifra ogni anno ma non per questo rappresenta un’opportunità per tutti. Bisogna stare attenti al conto economico: i margini, vista l’altissima concorrenza, sono ormai molto risicati. Gli investimenti iniziali, se si fanno bene i conti, non rappresentano una barriera all’ingresso invalicabile. Ma bisogna vedere aldilà del proprio naso, avere una vision e una mission ben definite. Vendere online è per tutti, ma rimanere nel tempo è per pochi!

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