Demetrio Orecchio, SEO Strategist che ama intervistare i colleghi del digitale

Demetrio Orecchio è consulente SEO Strategist affermato nel panorama digitale e professionista che ama sperimentare, ma non solo..

Lo conosciamo anche per le sue interviste che ci vogliono far scoprire i professionisti della rete più da vicino, anche con curiosità personali e abbandonando per un attimo la sfera professionale!

Demetrio Orecchio

Ti occupi di posizionamento per grandi Brand internazionali. Come hai conosciuto la SEO e quando hai capito che sarebbe diventata la tua strada?

Come tutte le cose belle che capitano nella vita è stata la SEO a scegliere me. Durante gli anni di Studio ad Ingegneria lessi un annuncio per pubblicista in HTML.it che agli inizi degli anni 2000 era uno dei principali siti di informazione tech sul panorama nazionale.

Nonostante le mie doti di scrittura non siano mai state eccelse, mi scelsero e rimasi 3 anni. Durante questi 3 anni, grazie a dei mini corsi SEO scoprii il magico mondo della SEO. Lì per lì non capii le potenzialità di questa “tecnica”. Lasciai quel lavoro per concentrarmi negli studi.

Diventai un ingegnere informatico e quindi un programmatore. Dopo 10 anni di programmazione di cui gli ultimi 3 in pubblica amministrazione (eh si avevo il “posto fisso”) decisi di mollare per qualcosa di più stimolante e dopo un Master in Marketing Management all’università di Pisa, fui selezionato per una delle più importanti aziende nel settore Marketing in Italia.

Anche in questo caso dopo 3 anni, decisi di rimettermi di nuovo in gioco per cercare di crescere ancora. Ed eccomi qui come SEO & Analytics Specialist Senior in Nucleus Agency.

Ti definisci “un Ingegnere Informatico per sbaglio ed un marketer per scelta”, come mai?

Avessi la possibilità di tornare indietro nel tempo come Marty Mcfly e Doc (non vi dico nemmeno il film, se non avete capito siete delle brutte persone, scherzo!) andrei al giorno dell’iscrizione all’università e convincerei me stesso ad iscriversi ad economia e non ad ingegneria.

Questo perché col senno di poi ho capito che è un ambito che mi appassiona molto di più. Spesso l’informatico è visto come l’ultima ruota del carro, quello da sottoscala illuminato solo dalla luce dello schermo. Questa cosa non accade ad un Marketer che ha, spesso, la possibilità di fare la differenza.

Non possiamo non parlare delle tue interviste ai professionisti del digitale: da quale idea nasce questo progetto e come si sviluppa?

Sono molto attivo su Linkedin, praticamente l’unico social che considero. Seguo molte persone del mio settore, e non solo. Durante la pandemia le mie priorità, come quelle di molti, sono cambiate e mi sono fatto una semplice domanda: conosco veramente le persone che seguo?

Da questa semplice domanda ho cercato di capire le “persone” e non la loro professione. Devo dire che tutte le persone che ho contattato per una intervista hanno dimostrato uno spessore impeccabile sia a livello umano che a livello professionale.
Anche persone più in vista, mi hanno risposto accettando l’intervista di buon grado.

Questa prima serie di interviste si è conclusa a Giugno. Ora mi prenderò una pausa estiva per ricaricare un po’ le pile e da ottobre ho in mente altri due progetti che si svilupperanno in format video. Ho spoilerato tutto in questo post https://www.orecchioweb.com/2022/06/03/interviste-resoconto-stagione-1/ in cui invito le persone a proporsi per le prossime interviste.

Le tue caratteristiche personali che ti contraddistinguono meglio anche come professionista?

Forse a questa domanda dovrebbero rispondere le persone che mi conoscono per evitare di lodarsi a sproposito. Provo a rispondere lo stesso. Credo di avere tre pregi in mezzo ad una montagna di difetti. Sono umile, curioso ed empatico. Queste tre caratteristiche mi hanno sempre aiutato in tutti i lavori che ho fatto.

Umile perché ricordo bene da dove sono partito, tutti i lavori che ho fatto per mantenermi gli studi e spesso come sliding doors ripenso a ciò che sarebbe potuto accadere se avessi aperto una porta piuttosto che un’altra. Non perché non sono soddisfatto del lavoro, tutt’altro. Proprio per una mia curiosità personale.

Quindi eccoci arrivati proprio alla curiosità che mi ha permesso spesso di aprire porte inaspettate per prendere strade tortuose ma che mi affascinavano molto. Curiosità che mi aiuta ogni giorno nel mio lavoro cercando di apprendere sempre qualcosa in più. C’è da imparare qualcosa da chiunque, che sia un grande manager o dei ragazzi che decidono di vivere girando il mondo in un van camperizzato autocostruito.

Per ultimo empatico. Se non riesci a metterti nei panni della persona con cui stai dialogando, la tua comunicazione è fallimentare in partenza.

Un ricordo particolarmente significativo e che ami legato alla tua carriera?

Ti racconto prima una cosa che mi ha insegnato tanto.
Nel 2010 appena laureato mi offrirono un contratto in intarget come programmatore php. L’azienda mi era piaciuta molto ma a quei tempi lavoravo già in una startup e credevo molto in quel progetto. Quindi decisi, nonostante l’offerta vantaggiosa di non accettare. Quella startup crebbe molto fino a diventare il mio “posto fisso”.

Quando decisi di cambiare lavoro, mandai decine di CV senza mai ricevere risposta, uno di questi CV era proprio per intarget.
Non mi demoralizzai e mandai una candidatura per un business game, da loro organizzato, in cui selezionavano giovani per uno stage. Mi chiamarono, dicendomi che ero fuori target per quel business game ma che mi avrebbero fatto un colloquio per SEO Specialist e poi mi assunsero. Ho quindi imparato che bisogna crederci sempre e per arrivare al proprio obiettivo, a volte, è necessario prendere strade diverse dalla canonica.

E poi una più recente che mi ha molto divertito. Una mia cara amica e collega di recente ha iniziato a lavorare su un progetto che non gestisco più da diversi anni. Alla discussione dell’audit tecnico con il manager dell’azienda, questo ribatteva spesso con: “queste segnalazioni, ci sono state riportate anche dal vecchio SEO”. Quindi questa mia amica, non sapendo che “il vecchio SEO” fossi io, chiese il nome e quando scoprì l’arcano sbottò con: “è sempre colpa di Demetrio”.
Qualcosa di “buono” ho lasciato al mio passaggio 😛

Un buon consiglio per chi vorrebbe cimentarsi nel tuo lavoro?

Ci sarebbero moltissimi consigli da poter dare. Prima di tutto bisogna partire dal concetto che l’unica cosa che bisogna sapere è di “non sapere abbastanza”. Con questo voglio dire che non bisogna mai sentirsi arrivati! Bisogna sempre ed in continuazione: studiare, informarsi, sperimentare!

Ragazzi se volete fare SEO, SPERIMENTATE! Aprite un vostro blog settoriale (ci vogliono 20€ l’anno e nessuna competenza informatica) su ciò che vi piace e provate a posizionarlo per un set di parole chiave. Solo così potrete capire cosa è giusto e cosa è sbagliato.

Io, ad esempio, nonostante lavori con moltissimi clienti, ho progetti miei che seguo e su cui sperimento anche tecniche a volte rischiose che non potrei mai usare su clienti affermati. Solo usando queste tecniche riesco a capire dove si può arrivare e cosa scalare sui miei clienti e cosa no.

Progetti per il futuro?

Ho fatto già spoiler alla domanda numero 3. Da Ottobre ho in mente 2 format. Uno di interviste anche video ed uno più settoriale dove vorrei coinvolgere diversi amici e colleghi per fare delle tavole rotonde. La mia idea è quella di prendere un settore e capire quale può essere la strategia più adatta a lanciarlo.

Ti faccio un esempio. Parliamo di una persona che vuole aprire un blog per scrivere dei propri viaggi. Cosa dovrebbe fare per iniziare ad avere visibilità e magari monetizzare? Apre un blog? Si affida totalmente ai social? Così un esperto seo prova a dire la propria, un esperto ADV fa lo stesso, un esperto social uguale, un esperto di affiliazione dice la sua ed alla fine della “Strategia Rotonda”, è questo il format che gli ho dato, vengono fuori dei suggerimenti per chi vuole intraprendere una nuova strada.

Questo progetto oltre che aiutare le persone è volto anche a fare networking e coinvolgere sempre persone nuove. Colgo l’occasione per chiamare a raccolta la rete. Se volete partecipare alle mie interviste, scritte o video oppure volete far parte del nuovo format, scrivetemi tramite il sito, whatsapp o linkedin.

Ci piace concludere questa intervista esattamente come sei solito fare tu, quindi.. L’ultima domanda fattela tu! Come Marzullo fatti una domanda e datti una risposta (se vuoi).

Qual è la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto? 42!

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