Ecco Mariachiara Marsella; professionista digital di rilievo nel panorama nazionale

Tra i vari professionisti digital nazionali spicca la figura di Mariachiara Marsella: SEO Strategist e Digital Marketing Consultant diretta, incisiva e coinvolgente, quando la si ascolta parlare il tempo vola via!

Il suo sito è Mariachiaramarsella.it.

Mariachiara Marsella
Mariachiara Marsella in occasione del WMF | We Make Future 2022

Vogliamo sapere tutto dal principio: come ti sei avvicinata al mondo SEO e quando hai capito che questo sarebbe diventato il tuo lavoro?

Considerando la mia età, credo sia meglio non iniziare proprio dal principio perché vi stufereste dopo due minuti. Vi dirò solo questo, perché credo sia molto indicativo: facevo SEO ma non sapevo si chiamasse SEO.

Solo dopo l’esperienza nell’allora SEMS di Marco Loguercio e grazie a Enrico Altavilla (era il lontano 2007) ho capito cosa fosse – davvero – la SEO. Ho capito subito che sarebbe stato quello il mio lavoro per il semplice fatto che mi teneva e mi tiene il cervello veramente attivo. Avere sempre il cervello attivo per me è vitale.

Oltre ad essere consulente sei anche docente universitaria, relatrice in occasione di eventi e ti occupi anche di formazione per team aziendali ed istituzioni. Cosa ami di più di questo aspetto del tuo lavoro?

La cosa che amo di più è che proprio insegnando, imparo tantissimo.

È incredibile come le domande di chi non conosce o conosce poco la SEO siano illuminanti per risolvere problemi sui quali tu, magari, stai da settimane. Ecco, non lo faccio né per soldi né per generosità, ma per puro egoismo 🙂

Gabriella Sannino, SEO internazionale, ti ha candidata per SEO Woman e sei arrivata terza. Cosa ha significato per te questo riconoscimento?

Gabriella fu incredibile; non mi accorsi nemmeno che mi “seguiva” e “osservava” cosa dicevo/scrivevo. Ad oggi, non è solo una professionista che stimo ma anche una persona che ammiro.

Per quanto riguarda il riconoscimento, devo dire che vinsi solo per un motivo: tutti i miei amici SEO italiani si misero a votare per me…insomma, fu una vittoria piuttosto facile.

Una curiosità: le vignette sono presenza divertente ed incisiva nel tuo blog e nelle tue slide. Come nasce l’idea di usarle per la tua professione?

Primo perché mi piacciono, secondo perché sono un soggetto abbastanza strano da poter essere facilmente rappresentato nelle vignette.

Se ci pensi bene: sono bassa, capellona, un po’ nerd rispetto alla norma delle donne della mia età, abbraccio gli alberi, faccio tanto sport, compongo musiche al pianoforte di una tristezza struggente e creo parole crociate che nessuno vedrà mai. Non vedo davvero cos’altro potrebbe rappresentarmi se non una vignetta. 🙂

Le tue caratteristiche personali che ti caratterizzano maggiormente come professionista?

Sono di un’onestà imbarazzante (anche per me, alle volte), ma non potrei essere diversa da come sono; e sono decisamente testarda ma nel senso buono: devo sempre e comunque trovare una soluzione, è fisiologico, è nel mio DNA.

Un ricordo particolarmente significativo e che ami legato alla tua carriera?

Molti, molti anni fa. Ero alle prime esperienze, toppai alla grande un progetto e scoppiai a piangere come una cretina (“cretina” lo dico ora, allora mi sarei buttata dalle scale).

Ero seduta, appunto, sulle scale come se non ci fosse più un domani. Stavo per allagare di lacrime tutto l’edificio e avevo la bolla al naso come in quei cartoni animanti giapponesi, e in più il mascara scendeva tutto giù per il viso: ero uno sfacelo.

Si avvicinò a me l’allora PM che ricordo ancora con tantissimo affetto (Luca Panarella) e mi disse: “Guarda che non siamo dottori, non uccidiamo nessuno se sbagliamo. L’importante è capire dove abbiamo sbagliato e ricominciare con ancora più grinta”.

Sembrerà una frase banale ma detta proprio in quel momento e con quell’affetto, detta a un “cencio” di mezza-donna che per la prima volta viveva da sola a Milano, senza mamma e papà, beh…fu come uno squarcio di sole tra me e la disperazione totale.

Un buon consiglio per chi vorrebbe avventurarsi professionalmente nella SEO?

Se vi piace andare a fondo delle cose, sperimentare (possibilmente non sui siti dei clienti 🙂 ) , restare continuamente aggiornati, allora la SEO fa per voi.

Poi, mi chiedono spessissimo di suggerire un libro e un corso, e finalmente ho entrambi!
Il libro, appena uscito, di Giorgio Taverniti – Google liquido. Verso una nuova Internet, che per altro ho acquistato e ne farò una recensione appena ho tempo perché è il migliore testo del secolo sulla SEO!

E il corso di Andrea Scarpetta www.bohdipende.com/spiegone-corso/ il
migliore che io conosca, perlomeno fino ad oggi.

Progetti per il futuro?

Intanto avere un futuro 🙂 per cui trattare bene il mio corpo, la mia mente, la Natura, le persone e gli animali. Dal punto di vista lavorativo non saprei dirti perché questo settore è veramente strano e sui generis, esattamente come me.

Posso dirti che spero di invecchiare facendo SEO (e in parte ci sto riuscendo, almeno sull’”invecchiare”…e mica è poco eh, visti i tempi…)!

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