La Bottega Liventina: gioielli e accessori unici per spose e grandi occasioni

Da un sofisticato progetto di artigianato e design Made in Italy unito alla passione per l’arte prende vita La Bottega Liventina, il laboratorio del gioiello da cerimonia e per le occasioni speciali. Vanna Lovato ne è il braccio, la mente e il cuore, ci ha aperto le porte della sua bottega per raccontarci una realtà ricca di fascino.

Vanna Lovato

Come nasce La Bottega Liventina? Da quale idea si evolve il tutto?

La Bottega Liventina nasce da un’urgenza espressiva, fatta di talento e creatività. Ho una laurea in Lettere e ho lavorato per circa 15 anni in ambito accademico ed editoriale; tuttavia, coltivo sin da ragazza la passione per il fatto a mano e, negli anni, mi sono cimentata in diverse tecniche di lavorazione – dal ricamo al patchwork, dalla pittura alla bigiotteria. Dal 2008 ho iniziato ad appassionarmi al jewelry design, rendendomi conto sempre più che quella era la strada che avrei dovuto seguire. Finalmente nel 2017 si sono manifestate le condizioni ottimali per “fare sul serio”, e così nasce La Bottega Liventina, progetto di artigianato made in Italy dedicato all’accessorio da cerimonia e per le occasioni speciali.

La Bottega Liventina non è affatto un nome casuale: ce lo vuoi spiegare?

La “bottega” è il luogo per eccellenza dell’arte e delle cose fatte a mano: dal pittore rinascimentale al ciabattino, il termine “bottega” identifica quel luogo magico tra laboratorio e negozio dove nascono oggetti unici, realizzati attraverso l’ingegno, la passione e la mano dell’uomo.

“Liventina” si riferisce al fiume Livenza, al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, su cui si trova la cittadina in cui abito, Motta di Livenza. Il fiume porta con sé una carica simbolica fortissima: ci ricorda che “tutto scorre” e, allo stesso tempo, rimane immutato; è il simbolo della vita, del tempo che passa. Tuttavia, il fiume rappresenta solo il punto di partenza, una banchina da cui parte il viaggio verso la ricerca della bellezza, di un linguaggio che sia comprensibile a tutti e quindi universale.
Inoltre, lungo il fiume Livenza si trovano luoghi ricchi di storia e cultura, bellissimi, spesso (ahimé) sottovalutati. Questi sono i luoghi che mi ispirano ogni giorno e a cui sono dedicati molti degli oggetti che realizzo.

Da cosa trai ispirazione nella creazione dei tuoi gioielli?

Non seguo una regola precisa, ma mi rendo conto che l’arte e il paesaggio sono quasi sempre le fonti predilette di ispirazione. Ad esempio, la Collezione Botticelli è ispirata a due capolavori del maestro rinascimentale, mentre la collezione Varda-me è ispirata dall’incantevole Parco di Villa Varda, un sito naturalistico situato proprio lungo le sponde del fiume Livenza.

La Bottega Liventina

Perché hai scelto il commercio online? Quali sono le caratteristiche del mercato digitale che la tua attività può sfruttare al meglio?

Il mercato digitale ti offre letteralmente “una vetrina sul mondo”! Come non lasciarsi stregare da questa opportunità? Battute a parte, il commercio on line permette di raggiungere il proprio target (spesso molto specifico) disseminato potenzialmente in tutto il mondo. Non è un obiettivo facile da centrare, in quanto le sue regole sono molto diverse da quelle del commercio off line e la concorrenza è davvero tanta. Tuttavia, pur essendo una sfida impegnativa, lo vedo come l’unica strada praticabile oggi, specialmente per un’attività come la mia.

Come riesci a creare accessori e gioielli personalizzati anche a distanza, attraverso la rete?

Mi avvalgo di tutte le tecnologie a disposizione: le mie clienti possono inviarmi foto e comunicare con me con lo strumento che preferiscono – da Whatsapp alle chat sui social, dalla classica chiamata telefonica alla videochiamata. A volte mi chiedono persino di poter assistere al work in progress del loro accessorio (tramite foto o video) e io accetto sempre volentieri perché voglio essere sicura che ciò che inserisco nel pacchetto da spedire sia esattamente quello che le mie clienti si aspettano di ricevere (o persino migliore!). Finora questo metodo si è rivelato infallibile.

Quanto c’è di Vanna Lovato nelle tue creazioni e quali caratteristiche ti rispecchiano maggiormente?

Sarei un’ingenua se pensassi di creare degli accessori che rispecchiano solo ed esclusivamente il mio gusto personale. Esistono esigenze di mercato e tendenze moda che non possono essere ignorati. Ma credo che l’abilità maggiore sia proprio quella di trovare il giusto compromesso tra ciò che “va di moda” e la creatività individuale. Sono convinta che lo stile del bravo designer emerga e si faccia riconoscere, sempre e comunque.

Ci tengo a sottolineare che un’attività come la mia si allinea perfettamente ai concetti di “slow fashion” e sostenibilità, di cui io stessa sono sostenitrice. Una o due collezioni nuove all’anno, pochissimo magazzino, servizio di personalizzazione sempre disponibile: sono queste le caratteristiche di una moda sostenibile, molto vicina alle modalità dell’haute couture, se vogliamo, che evita gli sprechi e si focalizza sempre più sulle esigenze del singolo cliente.

La Bottega Liventina

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