Luca Carchesio: Web Designer, Esperto SEO e Trainer per passione!

La sua professione per lui è passione, ama condividere e trasmettere le sue conoscenze a chiunque ne abbia interesse: questo è Luca Carchesio, professionista del digitale, ideatore e content editor del portale di Web Marketing BiBiBi.

 

Luca Carchesio

Luca Carchesio è Web Designer, Esperto SEO e Trainer: qual è il filo conduttore che ti ha portato ad affermarti in queste 3 professioni, tutte assolutamente importanti al giorno d’oggi?

Innanzitutto grazie per avermi concesso questo spazio su puntoecommerce.it. Tutto parte nel 2001 quando incontrai per la prima volta mia moglie Monica, grafico pubblicitario e designer che senza dubbio è stata la persona più importante della mia vita professionale (e ovviamente personale). Nel 2003 ho “iniziato ad essere un vero professionista della grafica pubblicitaria” ed iniziai a costruire il mio portfolio via via sempre più ricco che mi ha permesso finalmente di essere ufficializzato nel mondo della comunicazione digitale. L’Aiuto di mia moglie Monica è stato fondamentale per accrescere il mio bagaglio tecnico, teorico e pratico, così da rendermi un professionista serio e preparato. Lei era già inserita nel mondo della comunicazione visiva e già all’epoca sviluppava elaborati grafici per grandi gruppi italiani. Dopo pochi mesi del 2003 ho fondato insieme a lei Colors Design Studio, un’agenzia che si occupava di comunicazione a 360 gradi, che comprendeva graphic design, web design, seo e sem, web
application e e-commerce.

Ed è qui che iniziai a sentire la necessità di espandere le mie conoscenze da graphic designer portandole ad un livello maggiore, ricordo ancora come in quegli anni, investire nel web, era ancora una chimera ed i costi per mettere in piedi anche solo un sito web non erano paragonabili ai costi di oggi. Dalla grafica pubblicitaria al web design, un nuovo bagaglio tecnico da acquisire non mi spaventò, anzi riuscii a vedere le enormi potenzialità che questa competenza molto presto mi avrebbe permesso di
quintuplicare il lavoro. Action Script, Flash ed i primi sviluppi in html furono gli argomenti centrali della mia crescita professionale. I miei amici di sempre lo sanno quanto ho investito nella mia preparazione.. sto parlando di anni segregato e dedito solo o quasi alla mia professione. Dopo pochissimo tempo iniziai a ricevere altri tipi di richieste dai clienti a cui realizzavo un sito web o una pagina digitale: voglio vendere, voglio visibilità, voglio essere tra i primi nei risultati di ricerca!
Sono da sempre un adepto Google e questo ha facilitato molto l’apprendimento delle prime tecniche SEO fin dai primi anni  dell’avvento di questo metodo. Ecco come ho aggiunto un’altro mattoncino alla mia preparazione… si è trattato di un bisogno! Il
bisogno di poter rispondere sempre si al cliente… Inizio a studiare la SEO giorno e notte, molti errori, molte prove e test e qualche cliente insoddisfatto, devo essere sincero, c’è stato. Il dover continuamente far scuola ad un pubblico che non sapeva nulla della SEO è stato un processo tortuoso e che ha contribuito ad incrinare qualche rapporto. Erano i primi anni di Google che spingeva sulla SEO e sull’istruzione dei webmaster di tutto il mondo. Insomma, un Web Designer con conoscenze sui motori di ricerca era un connubio perfetto e abbastanza completo che rendeva possibile un business florido e con un grande futuro. Ho realizzato strategie di posizionamento di grandi Brand anche internazionali e pian piano mi sono affermato e certificato con i migliori programmi formativi al mondo made by Google. Chi mi conosce lo sa, ho una voglia matta di trasferire le cose che so a chiunque ne abbia interesse e questo penso si respiri nelle mie aule formative.

7 anni fa circa ufficialmente iniziai in aula ad insegnare SEO e Web Marketing per poi pian piano essere definitivamente consacrato come trainer nell’azienda per cui lavoro attualmente. Web Designer, Esperto SEO e Trainer sono le mie competenze, sono le mie passioni!

Ci vuoi spiegare chi è il Web Coach e perché questa figura è così importante nella gestione di un e-commerce?

Le figure professionali di oggi non hanno nulla (o quasi) a che vedere con le figure che ho conosciuto io nel 2001. Totalmente differenti quasi in ogni punto. L’Evoluzione di queste figure è stata data dall’evoluzione della rete e delle tecnologie. Il cliente di oggi non assolda un professionista per acquistare qualcosa ma per imparare, farsi guidare e migliorare la propria posizione digitale. Soprattutto quando si parla di commercio elettronico che fino a qualche anno fa era un punto interrogativo in Italia a causa, probabilmente, della nostra cultura digitale un pò in ritardo rispetto ad altri paesi. L’ho sempre detto e lo continuo a fare… quando un cliente investe “denari” in una soluzione digitale, nonostante sia un processo a volte molto lungo e dal dispendio energetico alto, si è appena al 3 / 5 % dell’opera. Il restante 95% delle attività è creare un pubblico intorno al prodotto o servizio contenuto in un e-commerce e questo si traduce in lavoro, lavoro e lavoro. La percezione del cliente è solo quella legata all’investimento per produrre “la macchina” ma ovviamente, senza ripetere la parte delle percentuali, non è così. Le attività di promozione e affermazione del brand sono molteplici ma soprattutto sono senza fine! Ecco che entra in scena il Web Coach che non è solo un Web designer o un professionista dello sviluppo ma un Alleato e un conoscitore delle dinamiche di promozione in rete.

Il Web Coach proietta il cliente verso le attività fondamentali per dare visibilità allo store accompagnandolo step by step in un percorso per costruire un pubblico intorno al prodotto che si traduce in “più visite al sito” (profilate e targettizzate). Nel mio libro “Sell or Not” umoristicamente dico: “Puoi vendere il tuo prodotto a zero euro e nessuno lo comprerà!” Il Web Coach (termine probabilmente inesistente) oggi è una figura che colma le lacune e riduce i rischi per gli imprenditori digitali partendo dagli investimenti, scegliendo soluzioni e tracciando una strada da perseguire per ottimizzare il tempo, il lavoro ed il profitto.

Vista la tua nota esperienza da Web Designer, che peso ha la comunicazione visiva per un
e-commerce?

Come dicevo alla prima domanda, sono nato come graphic designer per cui la comunicazione visiva è alla base di tutta la mia esperienza lavorativa (tieni anche conto che la mia potenzialità di punta è la creatività). Agli inizi del web i siti venivano sviluppati partendo dalla piacevolezza e dall’aspetto grafico del layout del sito. Un errore imperdonabile ai giorni nostri! Insomma, penso che l’espressione comunicazione visiva sia anch’essa cambiata nel significato. Non sto parlando di piacevolezza, di gusto, di design.. sto parlando di comunicazione! Tutto comunica, anche NON comunicare comunica. L’Utente è solo davanti ad un monitor e si trova a dover navigare, cliccare e navigare solo attraverso ciò che comprende, che vede e alle emozioni che l’interfaccia suscita in esso. La comunicazione visiva di oggi si rifà più che altro alla user experience e alla user interface senza tralasciare la “fotografia” del prodotto o servizio che si vuole vendere online attraverso un ecommerce. Se oggi togliessimo le foto ed i contenuti dagli store rimarrebbero pochissimi elementi che costituirebbero il design del sito e lo store sarebbe vuoto agli occhi dei visitatori. Questo la dice lunga sul nuovo modo di interpretare lo sviluppo grafico di un sito web. La comunicazione visiva è un elemento importante per ogni imprenditore digitale ma non è il punto da cui partire o su cui “sedersi”.

Quale pensi sia l’errore più frequente nel panorama degli e-commerce italiani?

Devo essere sincero, sto vedendo un enorme miglioramento in Italia e negli store italiani. Sicuramente dato dalla professionalizzazione dei tecnici di queste materie e di questo ce ne dobbiamo dare atto. I Professionisti Italiani sono migliorati tantissimo e sono capaci di accompagnare i nuovi business owner verso programmi professionali per lanciare i loro progetti.
Negli ultimi anni siamo stati capaci anche di innovare ed inventare nonostante il momento storico non proprio favorevole.
Posso essere giudicante e dire cosa non va secondo me negli e-commerce italiani? Siamo ancora estremamente radicati agli strumenti e alle tecniche, alle escamotage e ai trucchi per… C’è bisogno di maggiori capacità sotto il punto di vista della diversificazione. C’è bisogno di comprendere i bisogni dei clienti e umanizzare i processi e non necessariamente
automatizzarli.

Qual’è la tua caratteristica personale che rispecchia meglio la tua professione?

Sono una persona appassionata e molte persone mi confermano che riesco a trasmetterlo a chiunque mi ascolti. Penso sia questa la caratteristica personale che più si addice alla mia professione. Penso che io abbia ottenuto il successo desiderato attraverso l’ardore che nutro per il mio lavoro. Sono quasi sicuro di aver venduto i miei servizi per merito del mio entusiasmo e non per il lavoro svolto. Ho realizzato molte cose che “non mi piacevano” ma che funzionavano ed esprimevano amore… ho realizzato più siti web a chi ne aveva 1 che a chi non lo aveva proprio! Tutto questo si rifà essenzialmente alla “relazione”, penso che la relazione umana sia stato l’elemento vincente nella mia carriera. Passione, è la passione che rispecchia meglio la mia professione.

Hai un particolare consiglio da dare a chi sta pensando di avventurarsi nel commercio online?

Certamente! vorrei dare dei consigli semplici e pratici in 5 piccoli punti:
1 – Abbandonate definitamente l’idea che la sola presenza in rete vi ripaghi dell’investimento. Sviluppare un sito web con un obiettivo di business o un e-commerce non è in nessun modo un valore aggiunto ma un requisito minimo per fare business online.
2 – Non riversate tutte le vostre forze nello sviluppo di un applicativo incredibile… il sistema e-commerce è uguale per tutti in tutto il mondo!  E’ costituito da 4 semplici passaggi: prodotto / carrello / checkout /spedizioni e pagamenti. Non inventare e non stravolgere il processo ormai assimilato da tutti gli internauti e non pensare mai che il marketing o le funzioni siano il vero motore del successo.
3 – Concentrati sulla visibilità, sul posizionamento organico, sul posizionamento pubblicitario, sulla presenza sociale, locale e cerca di cavalcare l’innovazione tecnologica in modo da essere la prima impresa ad utilizzarla.
4 – Concentrati sull’esperienza dell’utente. Cerca di umanizzare i processi e non automatizzarli. Anche se gli strumenti migliorano giorno dopo giorno non perdere mai di vista il fatto che un utente digitale è un utente reale! Con emozioni, obiezioni e bisogni. Umanizzare i processi significa far uscire l’anima dell’azienda, far conoscere le persone e semplificare il processo d’acquisto.
5 – La comunicazioni visiva è fondamentale per un e-commerce! Devi poter, attraverso le immagini, suscitare emozioni e soprattutto far conoscere quanto più possibile il prodotto che stai vendendo. Non ti limitare a compilare la scheda prodotto pur di mandarla online! Devi avere un’attenzione massima nello sviluppo della scheda prodotto arricchendola di elementi importanti ma cercando di rimanere leggibile.

Sono Luca Carchesio, Papà, Marito e Web Designer! 😉
Grazie!

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