Intelligenza artificiale e raccomandazioni dei creator guidano l’evoluzione dello shopping online e premiano i marketplace di nuova generazione

La ricerca Ipsos per Miravia evidenzia l’importanza cruciale della personalizzazione dell’esperienza di acquisto e degli influencer nella decisione d’acquisto dei giovani consumatori, in linea con le funzionalità avanzate delle nuove piattaforme di e-commerce.

Miravia

Milano, 31 ottobre 2023 – Il panorama dello shopping online italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione. In un contesto fortemente competitivo, le piattaforme di e-commerce si stanno evolvendo per rispondere alle crescenti aspettative e alle preferenze della Generazione Z e dei Millennials portando ad una significativa evoluzione delle dinamiche di mercato.

Lo illustra una recente ricerca condotta da Ipsos in Italia e in Spagna per Miravia, innovativo marketplace che combina shopping e intrattenimento, connettendo marchi, consumatori e creatori di contenuti sotto un unico tetto digitale, offrendo un’esperienza d’acquisto alternativa e coinvolgente. La piattaforma, che ha debuttato nel 2022 in Spagna si posiziona come una vera e propria novità nel panorama dell’e-commerce per la sua inedita formula di business che unisce shopping, lifestyle e intrattenimento.

Con questa indagine abbiamo voluto comprendere in profondità le tendenze emergenti guidate dalle nuove generazioni,” afferma Yann Fontaine, CEO di Miravia, ospite alla quarta edizione dell’evento Netcomm Focus Digital Export & Marketplace. “I risultati confermano l’intelligenza artificiale, gli influencer e i creatori di contenuti come i pilastri che stanno guidando la nuova era dell’e-commerce, cambiando il modo in cui i prodotti vengono scoperti e amati dai giovani consumatori”.

1. La trasformazione dello shopping online trainata dall’Intelligenza Artificiale

Nell’odierno panorama digitale, la personalizzazione dell’esperienza di acquisto è diventata un elemento imprescindibile per attrarre e fidelizzare i clienti.

In questo contesto l’AI è sempre più determinante per garantire che i risultati di ricerca siano allineati con i propri interessi: riduce l’eccesso di informazioni, rendendo più semplice prendere una decisione e completare un acquisto.

La ricerca di Ipsos per Miravia ha evidenziato che l’88% dei consumatori italiani sotto i 45 anni è ben consapevole delle funzionalità integrate nelle piattaforme per potenziare la loro shopping experience.

Il 49%, in particolare, riconosce l’impatto della personalizzazione dell’homepage come strumento efficace per ottenere suggerimenti di prodotti rilevanti, in linea con i propri gusti.

Apprezzamenti anche sul fronte delle tecnologie di Realtà Virtuale, con il 51% dei consumatori italiani più giovani che dichiarano di gradire le prove virtuali di prodotti Beauty e Moda prima dell’acquisto. Il 42%, infine, considera utili le chat gestite da AI per il customer service.

2. Il ruolo dominante di Influencer e Creator

Un altro fenomeno che sta caratterizzando il panorama del retail e dell’e-commerce negli ultimi anni è l’emergere degli influencer come fonti d’ispirazione e di raccomandazioni per le loro community. La ricerca di Ipsos per Miravia ha evidenziato dati significativi riguardo al potere persuasivo degli influencer in Italia. Con il 79% degli italiani che utilizza i social media per scoprire nuove tendenze e prodotti, soprattutto in ambito moda e bellezza, il 36% dichiara di aver effettuato un acquisto direttamente ispirato dalla raccomandazione di un influencer. Percentuale che in Spagna sfiora il 50%.

Ma non sono solo gli influencer a giocare un ruolo chiave nel processo decisionale dei consumatori. I Creator, attraverso le loro recensioni video, i tutorial sui prodotti e altri UCG (User Generated Content) hanno un impatto significativo sulle decisioni d’acquisto. Il 42% degli intervistati ha dichiarato che le recensioni video influenzano in modo determinante le loro decisioni. Seguono le recensioni degli utenti, con il 38% degli intervistati che conferma il loro impatto, e i tutorial sui prodotti, che influenzano il 36% dei consumatori.

3. Acquisti consapevoli: tra sostenibilità e convenienza

Infine, la ricerca commissionata da Miravia dimostra un approccio sempre più consapevole all’acquisto che unisce sostenibilità e convenienza. I giovani utenti italiani, in particolare, stanno dimostrando una crescente attenzione verso le scelte d’acquisto sostenibili, non solo in termini di prodotto, ma anche in relazione alla possibilità di effettuare scelte di acquisto consapevoli in base alle proprie personali sensibilità.

Il 68% degli intervistati ritiene fondamentale conoscere l’origine dei prodotti che acquista, valutando diversi fattori, quali: il livello di qualità offerto dal paese produttore (rilevante per il 46% degli intervistati), i tempi di spedizione (32%) e l’impatto ambientale della spedizione (31%). A parità di prodotto, diventano determinanti la convenienza, per il 54% degli intervistati, seguita dai tempi di consegna (31%), dalla sostenibilità (26%) e infine dal valore aggiunto del “Made in Italy” (24%).

I dati emersi dall’analisi dei giovani consumatori italiani sono molto vicini a quelli spagnoli, dimostrando come i due paesi condividono stili di vita e modelli di acquisto simili, guidati dalle nuove tecnologie e dall’influenza dei creator”, afferma Yann Fontaine, CEO di Miravia. “La formula di Miravia nasce proprio dall’integrazione di questi fattori e dalla volontà di creare un ambiente che unisce shopping ed engagement. Il successo ottenuto in un solo anno dal nostro debutto in Spagna dimostra che siamo sulla strada giusta. Siamo convinti che la formula del marketplace di nuova generazione rappresenti una grande opportunità anche per i brand italiani che possono capitalizzare le potenzialità di questo modello per ampliare il proprio business a livello internazionale”.

Deborah Del Bianco

La scrittura è sempre stata una mia grande passione fin da quando ho iniziato a leggere e scrivere. La creatività non mi è mai mancata. Queste sono le caratteristiche che mi hanno portata alla laurea in comunicazione pubblicitaria con indirizzo in comunicazione sociale, d’impresa e istituzionale.